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Aili Destini Di Tenebra Fantasy,Romance Serie: Aili - Secondo Romanzo Della Serie
"Due cuori che in verità erano diventati uno solo.
Due vite che palpitavano all'unisono.
Lo stesso battito vitale in due corpi separati."

Trama Aili Destini Di Tenebra

Aili, principessa di quello che un tempo era il regno del sud e Deam, re dei reami unificati, condividono un unico cuore. Legati dalla magia e dall'amore, la felicità per loro sembrava ormai a portata di mano e ogni pericolo finalmente lontano, ma la tanto agognata quiete rimane solamente un miraggio. Richiamando la tenebra il ragazzo ha attirato una terribile minaccia che mette in pericolo non solo la sua vita e quella della sua amata, ma quella di ogni singolo abitante del suo regno. La sabbia scorre nella clessidra. Il tempo stringe. A Iane e a Rimet non resta che sfoderare nuovamente le armi e affiancare la loro principessa, uniti in una corsa per la vita, dove i sentimenti non sempre sono di aiuto nel fare ciò che è giusto.

Prologo Aili Destini Di Tenebra

Aprii la porta ed entrai nella stanza. Non c'era un prima. Vedevo solo la mia mano che abbassava la maniglia e poi la camera da letto. Iniziava così. Richiusi piano la porta cercando di non fare rumore. Alla mia destra c'era un grande letto a baldacchino, di quelli che ti aspetteresti di vedere solo in qualche vecchio castello o forse nelle eleganti ville di qualche casata nobiliare. Almeno così credevo. Mi sembrava molto improbabile essere stata dentro a simili edifici. Il caminetto nella stanza era acceso e la fiamma, che scoppiettava allegramente, donava un piacevole tepore all’ambiente. Fuori dalle grandi vetrate, che si aprivano sulla parete opposta, anche se era buio, vedevo che stava nevicando, ma non ne rimasi stupita, lo sapevo già, o meglio, lei lo sapeva. A volte facevo fatica a fare differenza fra lei e me. Anche se vedevo le cose attraverso i suoi occhi e avevo accesso ai suoi sentimenti, le sue reazioni e le mie non sempre coincidevano.
Andai verso il letto. Lui era appoggiato con la schiena su dei morbidi cuscini contro la testiera e aveva un braccio dietro alla testa, mentre con l'altro sorreggeva un libro. Lui. Lui c'era sempre. Non avevo fatto un singolo sogno dove non fosse presente. Mi sorrise e si alzò con il busto posando il volume sul materasso. Appena gli fui abbastanza vicina mi afferrò e mi mandò gambe all'aria, facendomi piombare sul letto. Si girò su se stesso e si mise sopra di me, bloccandomi con il suo peso. Ecco un momento dove le nostre sensazioni divergevano. Io ero agitata, mentre lei rideva, riuscivo a sentire la felicità dentro al suo cuore, eppure non ero capace di esserne partecipe, come se non mi appartenesse e probabilmente era proprio così. Lui mi guardò con i suoi incredibili occhi che sembravano due smeraldi e sentii farsi il vuoto nel mio stomaco. In quel caso le nostre emozioni collimarono, io e lei provavamo esattamente la stessa cosa: eravamo totalmente, completamente, assolutamente ammaliate da lui. Per quanto potesse essere folle sentirsi così per qualcuno che doveva essere solo il frutto della mia immaginazione. L'unica differenza che avvertivo tra di noi era qualcosa a livello del petto, dentro al cuore, un legame di appartenenza, un richiamo, un'attrazione che calamitava lei a lui; riuscivo ad avvertirla e ne ero affascinata, ma in me era assente.
«Perché ci hai messo tanto?», chiese.
«Sono stata trattenuta», mi sentii rispondere, ma non era la mia voce, era quella di lei.
«Ancora qualche settimana, poi non dovremmo più fare queste sortite clandestine dalle nostre stanze», disse chinandosi con il viso verso il mio collo.
Sentii il suo caldo respiro accarezzarmi la pelle, poi le sue labbra che si posavano su di me. Fui attraversata da una scarica elettrica, che partì dal punto esatto in cui la sua bocca mi sfiorò, espandendosi poi a tutte le mie membra.
Risollevò la testa. «Ma devo ammettere che mi piace quando sei tu a venire da me. Vederti arrivare con fare furtivo nella mia camera è piuttosto intrigante». Sorrise in quel modo furbo e conturbante che gli avevo visto fare altre volte, sollevando solo uno degli angoli della bocca. Risi e lui, facendo scivolare verso il braccio la spallina sottile della mia camicia da notte, si abbassò per baciarmi.

Recensioni Aili Destini Di Tenebra

La recensione di Gabrielle dal blog La Biblioteca delle Muse
"Un romanzo dove tutto non è come sembra, dove il nemico può trasformarsi in un amico e viceversa, l’unica cosa che non cambia è l’affetto e la stima che si sono create tra la protagonista e i due cavalieri, un romanzo dove bisogna capire che persona si è e che cosa si vuole realmente, indipendentemente da un destino già prestabilito, da quello che gli altri hanno deciso per te".
La recensione di Lidia dal blog Il Rumore dei Libri
"Un romanzo scritto bene. scorrevole e parecchio avventuroso. I colpi di scena non mancano come la suspance che ti lascia incollata al video. Mi piace l'intreccio tra la realtà e la fantasia, tra i sentimenti e l'odio. Questo secondo capitolo della trilogia, mi è piaciuto di più dell'altro per le sue lunghe e ben ponderate avventure".
La recensione di Eliza dal blog La Biblioteca di Eliza
"E' un romanzo basato sulla fiducia, sull'amore e sul sacrificio. E' un lungo viaggio alla ricerca di se stessi, per capire chi si è. Da qui non possono non esserci dubbi e domande su quello che vuole veramente il nostro cuore".
La recensione di Nicole dal blog Leggere per Sognare
"Un romanzo dal quale potete aspettarvi di tutto e del quale potete immaginare di tutto e nonostante ciò nulla sarà come ve lo aspettavate. E così un nemico potrà rivelarsi un amico, che un incomprensione potrà disunire due persone in realtà alleate".
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